Novità
- Un nome in incognito. Con «oneat» potevamo mettere alla prova l'idea senza esporre il nome definitivo. Se il test fosse andato male, avremmo cambiato strada senza rimpianti.
- Il primo percorso. QR sul tavolo, menu sul telefono, ordine inviato: la spina dorsale di tutto quello che è venuto dopo.
- Le prime conversazioni. Ristoratori, camerieri e clienti ci hanno raccontato dove si inceppa una serata. Abbiamo preso appunti. Tanti.
Dietro le quinte
La regola era semplice: niente funzioni «perché sì». Ogni schermata doveva rispondere a un problema visto in sala. È qui che abbiamo capito che il pagamento e la divisione del conto sarebbero stati il nodo più grande del progetto.